Segue…..

Insomma, tutto è congegnato in modo tale da far funzionare la nostra mente al minimo di sopravvivenza altrimenti troppo grande sarebbe il rischio di farci scoprire l'enorme potere che siamo o che abbiamo.
Il ragionamento è molto semplice.
Se veniamo indotti a credere che il mondo è sostanzialmente"duale" (esistono solo cose e il loro contrario) immediatamente si aziona un meccanismo di inevitabile "INSTUPIDIMENTO" dovuto alla visione estremamente semplificata/semplicistica di tali cose e reagiamo (come il povero cane di Pavlov) a uno stimolo, oppure al suo opposto, vediamo, cioè, solo due cose anzichè migliaia/milioni/infinite.
Ma di tutto il mondo intermendio che cosa ne abbiamo fatto?
Di tutte le infinite gradazioni di grigio che intercorrono tra il bianco e il nero e che rendono il mondo tanto meraviglioso, affascinante, magico, costantemente mutevole che inducono al gioco, alla creazione, allo scambio, alla combinazione ecc. ecc. non ne vi è più neanche l'ombra.
Il lavoro di rincoglionimento è stato esteso, costante, invasivo, perpetuo.
Basato su una struttura gerarchica ( per meglio darci l'illusione di una possibile struttura della creazione) parte dall'idea di un Dio di base a cui si contrappone un altro Dio di base (cioè il demone, demonio, Satana, ecc. ecc.) ed ecco il dualismo FONDAMENTALE creato ad-hoc.
Se alla base vi è il "duale" viene da se che tutto ciò che ne deriva dovra' essere necessariamente duale:
creato/ non-creato
vivente/non-vivente
determinismo/ non-determinismo ecc.
E' interessante notare come le coppie di opposti scorrono in ordine decrescente, secondo un modello mentale verticale dal più ampio al più particolareggiato.
Il lavaggio del cervello è così servito.
Il programma/ virus attivato.
Andrà avanti nei secoli dei secoli.
L'obiezione più comune a questo tipo di ragionamento consiste nel sostenere che :" sì, vi sono gli opposti, ma è nella continua interazione/scambio tra questi che si crea tutto il resto".
Alt, fermi tutti, ma come è possibile far interagire tra loro due cose che sono "ontologicamente" agli antipodi, opposti, sostanzialmente inconciliabili???
E dico: " sostanzialmente".

